UE pronta a finanziare l'Ucraina con i beni russi congelati: fino a 3 miliardi di euro l'anno

 UE pronta a finanziare l'Ucraina con i beni russi congelati: fino a 3 miliardi di euro l'anno

L'Unione Europea accelera il sostegno all'Ucraina con una proposta choc: utilizzare i beni russi congelati per finanziare la fornitura di armi e la ricostruzione del paese. Secondo le stime, si potrebbero ricavare fino a 3 miliardi di euro all'anno dagli interessi di questi asset, per un totale che potrebbe superare i 10 miliardi di euro entro il 2025.

UE pronta a finanziare l'Ucraina con i beni russi congelati: fino a 3 miliardi di euro l'anno


L'idea arriva dall'Alto Rappresentante UE per la politica estera Josep Borrell e si concretizza in una proposta di decisione del Consiglio e un regolamento congiunto. Il piano prevede di destinare il 90% di questi proventi al Fondo Europeo per la Pace, che a sua volta li utilizzerĂ  per fornire attrezzature militari all'Ucraina.

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"Oggi manteniamo la pressione sulla Russia e la consideriamo responsabile della sua aggressione illegale", ha dichiarato la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. "La nostra proposta reindirizzerĂ  a beneficio dell'Ucraina entrate straordinarie derivanti dai beni statali russi congelati".

Si stima che circa 210 miliardi di euro di asset e riserve della Banca centrale russa siano stati immobilizzati nei Paesi UE da febbraio 2022 a seguito dell'invasione dell'Ucraina.

Il Vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis ha sottolineato che i fondi saranno utilizzati non solo per la difesa ucraina, ma anche per la ricostruzione post-bellica.

L'annuncio è stato accolto con favore dal Primo Ministro ucraino Denys Shmyhal, che ha però auspicato un utilizzo più ampio dei beni congelati: "Insistiamo sulla piena confisca o sull'utilizzo di tutti i beni congelati. L'Europa e il mondo hanno bisogno di un precedente efficace per far pagare all'aggressore un prezzo pesante per la distruzione che ha causato in Ucraina".

La proposta rappresenta un passo significativo nel sostegno europeo all'Ucraina e apre la strada a un nuovo capitolo nella gestione dei beni russi congelati.

Oltre al piano sui beni congelati, l'UE ha giĂ  stanziato 5 miliardi di euro di aiuti militari all'Ucraina nell'ambito del Fondo per l'assistenza all'Ucraina.

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Rimangono da definire i dettagli legali e tecnici per l'utilizzo dei beni congelati, ma la proposta rappresenta un segnale forte della determinazione dell'UE a sostenere l'Ucraina e a far pagare alla Russia le sue azioni.