Primo giorno di scuola senza Banchi e bambini seduti a terra, Parla il preside.

GENOVA-Scuola senza Banchi e bimbi seduti a terra

Il primo giorno di scuola per alcuni Bambini delle elementari non sembra essere stato uno dei migliori, infatti spunta una foto dove si vedono Bambini seduti per terra che usano le sedie come banchi per scrivere e altri in ginocchio. Si tratta di una foto scattata da una maestra in una scuola di Genova diventata virale sui social, dove ha scatenato le reazioni di genitori e politici.

Immagine non degna di un Paese civile

No perde tempo il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti che su Twitter scrive: “Cara Azzolina, questi sono gli alunni di una classe genovese, che scrivono in ginocchio perché non hanno i banchi che avevate promesso i – I nostri bambini, le maestre e le famiglie non meritano questo trattamento, soprattutto dopo i sacrifici fatti in questi mesi ”.
Il dirigente d’Istituto afferma: Il Primo giorno è stato un momento di festa”.

La foto in questione proviene dall’Istituto Castelletto di Genova ed è Renzo Ronconi, decide di rispondere al governatore Giovanni Toti sostenendo che quel preciso istante in foto era un momento di gioco, in cui i bambini sono stati lasciati liberi di disegnare, spiegando anche che i Mancati banchi, ordinati con largo anticipo, arriveranno il 15 settembre , sottolineando sul fatto che il primo giorno di scuola, che è stato un giorno di festa, evitato di rimettere i vecchi banchi.
La foto scattata dall’insegnate mostra bambini che, durante l’attività didattica, stanno disegnando sereni in libertà.

Forse, un errore secondo il preside da parte dell’insegnante fare girare la foto sul web , ma nello stesso tempo trova sbagliato e altrettanto grave strumentalizzarla, con essa, soprattutto i bambini”.

Ho visto docenti preparati e bambini sorridenti e felici di tornare a scuola continua il preside .è l’immagine che porto nel cuore e che desidero rimanga a famiglie ed insegnanti, prosegue il preside.
Dovremmo anche precisare che la scuola ha svolto un ottimo lavoro nei mesi estivi permettendo la riapertura. A. Tra le difficoltà, anche quello dei ritardi nella consegna degli arredi.

Insomma, sembra un malinteso ma pur sempre di cattivo gusto quando in mezzo ci sono dei bambini…

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