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Ecco cosa succede al nostro corpo quando dormiamo con il ventilatore acceso

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L’estate, oltre a portare finalmente la bella stagione, è sinonimo di caldo ed afa e difficilmente si riesce a sopravvivere in alcuni giorni senza l’aiuto di condizionatori e ventilatori. Soprattutto se siamo costretti a trascorrere tutti i mesi estivi in città, senza alcuno sfogo, il caldo può davvero buttarci giù. Dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro dovrebbe arrivare il momento del meritato riposo, ma spesso anche la sera diventa faticoso prendere sonno a causa della calura. Che fare allora?

Se non si possiede la tecnologia adeguata per refrigerare la casa, la soluzione più immediata ed economica è sicuramente il ventilatore. Alcune persone tendono ad usare il ventilatore persino di notte, quando dormono, per poter godere di un minimo di frescura. Ma cosa succede quando dormiamo con il ventilatore acceso? Gli effetti sul nostro organismo non sono poi così vantaggiosi come potrebbe sembrare.

Ecco cosa succede al nostro corpo quando dormiamo con il ventilatore acceso
Ecco cosa succede al nostro corpo quando dormiamo con il ventilatore acceso

1. Secchezza

Quando si dorme con il ventilatore accesso, l’aria nell’ambiente si secca terribilmente e anche il nostro corpo ne risente. Hai presente quando ti svegli al mattino con la bocca asciutta e la gola irritata? È un problema comune, soprattutto se si è soliti dormire con la bocca aperta. L’aria spostata dal ventilatore contribuisce a seccare la gola ancora di più.

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La stessa cosa può succedere agli occhi e al naso: alcuni, infatti, dormono con le palpebre involontariamente aperte, lasciando l’occhio incline a secchezza e rossore. Le cavità nasali, poi, vengono prosciugate della loro naturale umidità, diventando maggiormente esposte ad eventuali irritazioni: sinusiteperdite di sangue dal naso o disagio generale causato dell’aria smossa dall’apparecchio

noltre, l’utilizzo del ventilatore può benissimo provocare, o peggiorare una situazione già in atto, di allergia o asma (come se nella vita non bastasse la disgrazia di essere allergici!). L’esposizione a polvere e altri allergeni, dentro casa, può provocare attacchi d’asma o reazioni allergiche in molte persone. Pensa, ora, quando il tuo ventilatore è in funzione: acari e polvere festeggiano la vittoria in camera da letto, in un vortice di aria viziata costantemente in circolo. Starnuti, eruzioni cutanee, attacchi d’asma e pelle secca sono tutte reazioni che possono essere collegate all’utilizzo del ventilatore durante la notte.

Quando l’aria raggiunge una certa temperatura, il nostro corpo può reagire negativamente: è normale risvegliarsi al mattino con un dolore alla schiena o al collo, dopo aver dormito tutta la notte con il ventilatore acceso. Questo è dovuto al fatto che, mentre dormiamo, i nostri muscoli si contraggono per colpa dell’aria emessa dall’apparecchio. 

Cosa fare allora?

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Un suggerimento che potete tenere a mente per poter ridurre gli effetti negativi del ventilatore, se volete continuare ad usarlo, è quello di posizionarlo distante dal viso.
Consigliamo, inoltre, l’utilizzo di un purificatore d’aria per la casa, in modo tale da poter filtrare l’aria eliminando un po’ della polvere presente ed eventuali peli di animali domestici.
Cercate di pulire sempre i filtri e le ventole del vostro ventilatore: è fondamentale. Se siete allergici agli acari e alla polvere, oltre ad una pulizia rigorosa e giornaliera, sarebbe comunque raccomandabile evitare l’uso del ventilatore, specialmente la notte.

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