Cessione Palermo, accordo raggiunto tra Zamparini e Follieri, firmato il preliminare

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Cessione Palermo, accordo raggiunto tra Zamparini e Follieri, firmato il preliminare

Indiscrezione clamorosa quella rilanciata dall’edizione odierna de La Repubblica: secondo l’edizione palermitana del quotidiano romano il passaggio del Palermo Calcio a Raffaello Follieri è ormai realtà. Follieri e Maurizio Zamparini avrebbero già firmato un accordo preliminare che prevede la cessione del 100% delle quote societarie per una cifra vicina ai 50 milioni di euro.

Per evitare un nuovo caso Paul Baccaglini sarebbero anche state inserite delle penali molto pesanti per entrambe le parti qualora non si dovesse concludere l’affare. Il 26 ottobre, nel CdA, dovrebbe essere ufficializzato il tutto.

Adesso c’è anche un preliminare d’accordo. Un documento sottoscritto da Maurizio Zamparini e Raffaello Follieri con cui le parti ratificano una intesa per l’acquisto della società rosanero da parte del finanziere pugliese.

L’accordo è stato firmato la settimana scorsa in un faccia a faccia tra Zamparini e Follieri che erano accompagnati dai rispettivi legali e dai consulenti. Un preliminare con il quale il patron rosanero si impegna ad accettare l’offerta di acquisto presentata da Follieri e, al contempo, sospende tutte le eventuali trattative che poteva avere in corso per la cessione della società.

Insomma, un documento che impegna le parti e che è propedeutico alla chiusura vera e propria della trattativa per un prezzo che si aggira sui 50 milioni. Follieri ha quindi spazzato via la concorrenza, a dire il vero mai troppo supportata dai fatti e dagli impegni economici, di Antonio Ponte. Lo stesso Follieri adesso ha la strada spianata verso l’acquisto del cento per cento del Palermo. L’ultimo passaggio è adesso quello relativo alla sottoscrizione del contratto vero e proprio, dopo che Zamparini verificherà le ultime garanzie presentate da Follieri, che sarà poi suggellato dalle firme e dal passaggio delle quote azionarie della società rosanero.

Un contratto che sta preparando l’avvocato Anania che, per conto dello studio Whiters, ha avuto mandato da parte di Zamparini di chiudere la trattativa. Sarà lo stesso Anania a inviare la copia a Zamparini e a Follieri per le firme in calce al documento che a questo punto diventa storico per la vita del Palermo e che, a meno di clamorose novità dell’ultima ora, dopo sedici anni di gestione Zamparini segnerà il passaggio della società dall’imprenditore friulano al finanziere pugliese.

Proprio Follieri, negli ultimi giorni è stato impegnato nella lettura dei documenti contabili che Zamparini, immediatamente dopo la firma dell’accordo preliminare, ha messo a disposizione del finanziere e dei suoi più stretti collaboratori. Una lettura dei conti della società rosanero che in un primo momento sembra avere ”spaventato” Follieri che poi, prima di tornare a New York venerdì pomeriggio, ha deciso di andare avanti e ha dato mandato ai suoi collaboratori di chiudere la trattativa.

I tempi adesso sono molto ridotti: Follieri e Zamparini si sarebbero dati come scadenza ultima per la chiusura dell’affare il 24 ottobre prossimo. Giusto il tempo per arrivare al completamento della trattativa alla vigilia del cda fissato per il 26. Quel cda che avrebbe dovuto portare Ponte alla presidenza del Palermo e che invece segnerà l’inizio dell’era Follieri. Manca poco anche se la prudenza in questi casi non è mai troppa. L’affare Baccaglini, in questo senso, docet. Ma questa volta sembra che tutto sia già definito e l’accordo firmato a Vergiate la settimana scorsa è vincolante per le parti. Al punto che, se una delle due dovesse fare marcia indietro, lo potrebbe fare solo con un bagno di sangue a livello economico per la penali che ci sarebbero da pagare. Ma ormai i giochi sono fatti.

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