Australia, 10mila cammelli saranno abbattuti perché bevono troppa acqua

0

In Australia i cammelli saranno abbattuti perché bevono troppa acqua

Sembra quasi uno scherzo, ma l’Australia ha deciso di sopprimere oltre 10 mila cammelli perché bevono troppa acqua, evitando lo stremo per la siccità che in questi ultimi mesi, ha colpito la Nazione grazie anche il disastro dei roghi e delle foreste che continuano a bruciare.

A sostenere le motivazioni delle comunità locali è, in un’intervista, l’ufficiale locale Marita Baker, che ai giornalisti locali ha spiegato come i cammelli frantumino le recinzioni, si avvicinano alle case, cercano di attingere acqua anche dai condizionatori d’aria impedendo ai residenti di uscire dalle proprie case. ‘‘Nelle comunità di Anangu Pitjantjatjara Yankunytjatjara – aggiunge –

 ci sono migliaia di cammelli che seminano il caos, causando danni significativi alle infrastrutture”. In alcuni casi le carcasse degli animali morti contaminano le fonti d’acqua e i siti culturali”. Ad aggravare la situazione sono le accuse degli ambientalisti, che indicano le emissioni di metano di cui sono protagonisti gli animali.

Inoltre, la popolazione lamenta anche il fatto che i cadaveri in putrefazione degli animali che per sete, fame o malattie muoiono “hanno contaminato importanti fonti d’acqua”, come ha spiegato un portavoce del Dipartimento per Ambiente e Acqua dell’Australia Meridionale ai media locali, avvalorando il piano di abbattimento di cammelli e dromedari. Senza questa misura, spiegano gli esperti, la loro popolazione attuale raddoppierebbe nel giro di 8-10 anni. Inoltre questi esemplari contribuirebbero con le loro flatulenze al riscaldamento globale, a causa delle loro elevate emissioni di gas serra, equivalente a una tonnellata di anidride carbonica all’anno.

Tramite la pagina ufficiale della “Somaliland Camel Herders Association”, Mustafe Cali Deeq, La Somalia ha chiesto alla popolazione australiana di risparmiare i cammelli: il presidente inoltre, vorrebbe che gli animali tornassero da dove originariamente provengono, “ricollocandoli” in Africa. Per i somali infatti sono animali molto preziosi, veri e propri status symbol.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.