Bruxelles scontri tra polizia e manifestanti contro il Global compact




Bruxelles scontri tra polizia e manifestanti contro il Global compact


In città due cortei: il primo "contro Marrakesh", l'altro antirazzista. Scontri tra pro migranti ed estrema destra. La polizia carica i manifestanti







Circa 5mila persone si sono date appuntamento per protestare contro il Global compactapprovato a Marrakech lo scorso 10 dicembre. In parallelo, un altro migliaio di manifestanti è in marcia contro il razzismo.

Secondo quanto riferito dai media locali, i partecipanti alla prima manifestazione hanno lanciato oggetti contro le forze dell'ordine, che hanno risposto cercando di disperderli con cannoni ad acqua. Tra gli slogan scanditi, "Prima il nostro popolo", "Basta, chiudiamo le frontiere" e diverse richieste di dimissioni al premier Charles Michel. In Belgio, il Global compact aveva già aperto una crisi di governo.

E mentre nella capitale belga i contrari al patto sono scesi in piazza, a Roma Papa Francesco ha sostenuto l’accordo. “La settimana scorsa è stato approvato il Patto Mondiale per una Migrazione Sicura, Ordinata e Regolare, che intende essere un quadro di riferimento per la comunità internazionale – ha detto il pontefice al termine del consueto Angelus domenicale – Auspico pertanto che essa, grazie anche a questo strumento, possa operare conresponsabilitàsolidarietà e compassione nei confronti di chi, per motivi diversi, ha lasciato il proprio Paese, e affido questa intenzione alle vostre preghiere”.

Il governo italiano aveva annunciato di voler aderire all’accordo, ma ha poi deciso lasciare al Parlamento la scelta sull’adesione. “Contenon andrà assolutamente a Marrakech. La nostra posizione è la più democratica: prima si deve esprimere il Parlamento e poi il Governo ne tirerà le conseguenze”, ha detto il vicepremier Matteo Salvini lo scorso 4 dicembre.




FrancK

Ricercatore Scientifico e Laureato in scienze e astronomia

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