Genova: Graziano Delrio confessa: “Non ero ai funerali per decisione del partito

Genova: Graziano Delrio confessa: “Non ero ai funerali per decisione del partito


Commenta in questo modo l’ex ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, dopo la tragedia di Genova che causo’ la morte di 43 persone: “Oggi sono qui ed ero indeciso se partecipare.
Dobbiamo tributare un commosso ricordo alle vittime della tragedia di Genova“, dice al pubblico del meeting di Rimini. “Non sono andato ai funerali di Stato perché così si è deciso con il segretario del partito Martina”, spiega durante la conferenza stampa Delrio, che ha difeso il lavoro fatto dal suo ministero. E sul vertice (a febbraio 2017) tra il ministero dei Trasporti e Autostrade per l’Italia, rivelato dall’Espresso sullo stato di corrosione del ponte Morandi dice: “Mai ricevuto segnalazioni. Sono lavori tecnici”



Poi L'ex titolare delle Infrastrutture ribatte colpo su colpo. Rifiuta il teorema del non poteva non sapere: "Ho letto i documenti pubblicati dall'Espresso. Ma facevano parte di un lavoro tecnico, come vertici politici non abbiamo mai ricevuto quei documenti, né ci fu mai segnalata la necessità di limitare il traffico sul ponte Morandi".

Fa mea culpa, perché "nessuno può dire di essere stato perfetto". Ma snocciola dati secondo i quali nella scorsa legislatura l'Anas ha ricevuto 23 miliardi, il 50% dei quali con l'indicazione di destinarli alla manutenzione. "Tanti quanti ne sono stati stanziati dal 2001 al 2013". Si gira verso Giorgetti: "Dico sì quindi a un piano straordinario per le infrastrutture, ma prima spendiamo i soldi che ci sono".

FrancK

Ricercatore Scientifico e Laureato in scienze e astronomia

1 Commenti

  1. Mah, se veramente ha detto così, è bisogna verificare se effettivamente vero, allora è un patetico, vigliacco imbecille. Ma che c'entra il partito, visto che Martina ci è andato e beccato la sua giusta e buona razione di fischi. Non se ha detto questo, la cosa non regge, ed è una vigliaccata. Tu segui e concordi con il partito per una ideologia, per il raggiungimento di una idea politica, per un progetto, un ideale. No per la doverosa presenza. Oltre tutto che vorrebbe confermare, che lui è solo una marionetta e che nel partito Pd c'è un puparo despota e tiranno che tira i fili? Mah, ma chi c'è lo ha messo, questo qui? Figurati a chi stavamo in mano. A questi così manco il parcheggiatore, o il segretario nelle assemblee di condominio. Figurati tu!!!!!

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