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AUTO AD ARIA COMPRESSA: MORTO SUICIDA L’AMMINISTRATORE DELEGATO

Karl Slym, amministratore delegato di TataMotors, è stato travato morto a Bangkok: è caduto dal 22esimo piano dell’albergo. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia si tratterebbe chiaramente di un suicidio.
Karl Slym su una air car
LA MOGLIE ERA NELLA STANZA-E’ il 26 gennaio dello scorso anno e Slym si trovava nella capitale tailandese per una riunione della filiale locale e aveva preso una camera allo Shangri-La, uno degli alberghi più noti di Bangkok. «Non abbiamo trovato nessun segno di lotta», ha detto alla stampa il capo della polizia locale Somyot Boonyakaew,responsabile delle indagini. «Abbiamo trovato una finestra aperta. La finestra è molto piccola quindi non è possibile che sia scivolato. Deve essersi arrampicato fuori dalla finestra per cadere perché era un uomo di grandi dimensioni. Dalle prime evidenze riteniamo che sia saltato». Nella sua stanza c’era anche la moglie che ha detto che stava dormendo e che avevano avuto una discussione prima che lei andasse a letto.
La TataMotors si appresta a lanciare nel mercato asiatico la sua auto ad aria compressa che si basa sulla tecnologia francese MDI la quale più volte ha affermato di essere ostacolata dalle grandi compagnie.
Ci sono vari modelli: la City Car percorre ad un massimo di80 km/h 120 Km con un pieno di aria compressa che costa 4€ ed impiega 2 minuti per caricarsi, oppure potete ricaricarla a casa attaccando la spina dell’auto alla rete elettrica in 3 ore al costo di 1,5€Nessun cambio olio e motore che dura fino a 2 milioni di km!
L’auto ad aria compressa emette dal tubo di scappamento aria fredda, mentre quella ibrida (350km di autonomia e 130km/h di velocità massima) ha emissioni di CO2 3 volte inferiori a quelle di un motore normale.
In Europa Airmobility ha annunciato il progetto di costruire un impianto di produzione proprio in Italia, a Bolotana in Sardegna. Sul loro sito possiamo seguire gli sviluppi della produzione che presto (speriamo) arriverà sul mercato.
Redazione

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